Il dialetto di Frontone, come quello dei comuni confinanti di Pergola, Serra S. Abbondio e Cantiano, è di origine e di influsso eugubino (della città di Gubbio); infatti questi comuni sorsero proprio dal trasferimento delle famiglie eugubine in queste zone, dato che dal 1291 i Gabrielli di Gubbio diventarono signori di Frontone.
Pronuncia.
- "č" - "ğ": seguiti dalle vocali a, o, u [es. "cačo" (cioè cacio, formaggio), gağğa (gazza), ğoco (giuoco), ğusto (giusto)] hanno un suono dolce come "c" e "g" nelle parole "Cecilia" e "Gigetto". Talvolta lo conservano anche davanti a consonante (es. immağne, cioè immagine) poiché, pur non scrivendoti la "i", rimane il suono come se essa ci fosse.
- "gl" e "ql": hanno una pronuncia gutturale [es. "glùppa" (involto col fazzoletto per la spesa, oggi sostituito da "buste" o "sporte"), "maqqlà" ("là")].
Verbo ESSERE (èsse' / èssre)
Io sò' (io sono)
Tu sai (tu sei)
Lu'/Lìa è (egli/ella è)
Noialtri sémo (noi siamo)
Voialtri séte (voi siete)
Loro ènno (loro sono)